Alkagesta amplia l’infrastruttura per le biomaterie prime mentre accelera la domanda di biocarburanti nel Regno Unito

La società di materie prime Alkagesta combina finanza strutturata, logistica commerciale e conformità alla RED III nelle sue attività a Londra, Malta e Singapore per assicurare le catene di approvvigionamento dei biocarburanti da rifiuti.

Crude Coast Desk · 3 settembre 2026

Immagine illustrativa: Alkagesta amplia l’infrastruttura per le biomaterie prime mentre accelera la domanda di biocarburanti nel Regno Unito
Illustrazione generata dall'IA — non è una fotografia dell'evento descritto.

L’espansione delle materie prime da rifiuti nel settore dei carburanti rinnovabili sta accelerando in tutto il Regno Unito, trainata da quadri normativi concepiti per ridurre le emissioni dei trasporti lungo il ciclo di vita. In base al Renewable Transport Fuel Obligation (RTFO), l’obbligo sui carburanti rinnovabili per i trasporti del Dipartimento dei trasporti, i fornitori di carburanti sono tenuti a miscelare una quota crescente di biocarburanti a basse emissioni di carbonio nei carburanti convenzionali per i trasporti. I dati pubblicati dal Dipartimento dei trasporti indicano che nel Regno Unito sono stati forniti 3.7 miliardi di litri di carburante rinnovabile nel corso del 2023, con un aumento del 10 percento su base annua e una quota superiore al 7 percento del totale dei carburanti per i trasporti sul mercato interno. Una parte sostanziale di questa crescita deriva da materie prime di scarto come l’olio da cucina usato e i grassi animali, che beneficiano del doppio conteggio secondo le regole RTFO. Questo incentivo normativo si inserisce in un contesto in cui l’olio vegetale idrotrattato (HVO), un’alternativa rinnovabile al diesel capace di ridurre le emissioni di gas serra fino al 90 percento, continua a guadagnare terreno sul mercato nonostante la volatilità dei prezzi. Secondo l’aggiornamento sul mercato dei biocarburanti del primo trimestre 2025 di ESL Fuels, i prezzi dell’HVO derivato da olio da cucina usato (UCO) oscillavano tra $1,650 e $1,950 per tonnellata (circa £1,230–£1,450 per tonnellata), in un contesto di cambiamento delle dinamiche globali di domanda e offerta.

Per colmare il divario tra progetti verdi e capitale istituzionale, il gruppo di materie prime Alkagesta utilizza la propria rete in più giurisdizioni per strutturare investimenti in attività dell’economia circolare. Con sede centrale a Malta, l’azienda gestisce Alkagesta UK a Londra, concentrandosi su partnership istituzionali e investimenti strutturati in Europa, Asia e Africa, mentre Alkagesta Singapore funge da polo operativo di approvvigionamento. La società aggrega le forniture di olio da cucina usato, struttura contratti di acquisto a lungo termine e assicura la certificazione ISCC EU in tutta la propria rete commerciale. Commentando l’espansione strategica dell’azienda, Orkhan Rustamov, amministratore delegato di Alkagesta, ha dichiarato: "I nostri stimati clienti apprezzano non solo l’esecuzione, ma anche la fiducia e la trasparenza. Singapore è il luogo in cui i mercati asiatici convergono con il capitale globale. Aprendo un polo lì, stiamo creando un ponte strategico tra Europa e Asia che garantisce flussi di carburante conformi e contribuisce a un ecosistema commerciale globale sostenibile."

Le attività del gruppo sono suddivise tra logistica fisica e strutturazione del capitale per sostenere catene di approvvigionamento conformi di biomaterie prime. Alkagesta Malta gestisce l’approvvigionamento e la logistica globali, supportando impianti di lavorazione delle materie prime che forniscono biomaterie prime conformi agli standard della direttiva UE sulle energie rinnovabili (RED III). I dati del rapporto ESG 2024 della società mostrano un aumento del 10 percento su base annua del volume di olio da cucina usato raccolto e trattato nei suoi impianti di lavorazione, insieme a un’espansione del 39 percento dei punti di raccolta globali. Per soddisfare i requisiti istituzionali di gestione del rischio, l’azienda integra strumenti di conformità, tra cui World-Check e SeaSearcher, per garantire la tracciabilità delle transazioni lungo l’intera catena di approvvigionamento globale.

Il contesto di mercato più ampio riflette una domanda sostenuta di materie prime derivate da rifiuti nei mercati europei dei carburanti, dove circa il 46 percento di tutto l’olio vegetale è attualmente destinato alla produzione di biodiesel. L’adozione dell’HVO è ulteriormente sostenuta dalla sua esenzione dai limiti convenzionali di miscelazione. Sul fronte finanziario, i dati di PitchBook mostrano che le operazioni di private equity legate ai criteri ESG nel Regno Unito hanno raggiunto un valore dichiarato di £71 miliardi nella prima metà del 2025, quasi raddoppiando su base annua. Inoltre, le previsioni di mercato a lungo termine dell’Agenzia internazionale dell’energia indicano che la domanda globale di biocarburanti avanzati aumenterà di oltre il 20 percento entro il 2030, con le materie prime derivate da rifiuti che dovrebbero costituire il principale motore di questa crescita del mercato.

Fonte e provenienza editoriale

  1. International Business Times UK — From Cooking Oil to Capital Flows: Inside Alkagesta's Circular Economy Bethttps://www.ibtimes.co.uk/cooking-oil-capital-flows-inside-alkagestas-circular-economy-bet-1748520

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